Il nostro G day al 4x4tribe 2007 si racconta in poche ma intense righe: 316 macchine iscritte, 32 G presenti tra iscritti e spettatori.
I G hanno fatto di tutto :
il G 500 preparato ha vinto il premio per avere passato per primo la buca del diavolo; il 300 24v 463 turbo ha fatto un loop a 360° e poi due altri loop sul lato, giù dalla montagna, tanto per far vedere come resiste la scocca di un G; il G 280 460 biturbo ha spostato un pezzo di montagna per salire sul dentone del Tribe; il 460 Turbo vetroresina guidato da Demichelis ha fatto vedere cosa significano “trazione” e “precisione di guida”;
un "trecentone" 460 diesel turbato si e' messo a 70° gradi nel campo da trail "senza farsi una piega";
tutti i Gisti hanno sfoggiato una invidiabile performance e fatto vedere quanto può essere bello avere una passione comune, divertendosi e giocando in uno spettro di età dai 22 ai 60 anni!.
E il Club Mercedes G Italia non si e’ “neanche” accorto di aver superato il numero massimo consentito di soci!
Non abbiamo altro da dire, soltanto pubblicare una mail inviataci da un curioso spettatore del tribe (non G-ista).
ArrivederGi
“OGGETTO : gli antichi cavalieri
Carissimi appassionati ( Gisti come vi chiamate nel web),
anche se non conosco i vostri nomi, ma per fortuna posso raggiungervi alla info del vostro club, vorrei inviarvi alcune considerazioni che ho condiviso con mia moglie al ritorno dalla manifestazione di Maggiora sulla nostra semplice Golf, che era parcheggiata vicino ai vostri G.
E’ molto raro ai nostri tempi vedere come delle persone di diversa età e probabilmente di diversa cultura ed estrazione sociale, possano divertirsi, parlarsi per ore di un unico argomento ed anche aiutarsi.
Non credo che ciò possa dipendere solo dalla vostra grande passione per il fuoristrada.
Ci deve essere qualcosa d’altro, se ho sentito un Gista parlare con un altro, proprietario di un G incidentato (e di vent’anni più giovane) dicendo: “ se non trovi le portiere ti regalo le mie; prima però cercale e se ti risulta difficile te le vieni a prendere”.
E allora che cosa c’e’?
Mia moglie ed io pensiamo vi sia un credo interiore, un attaccamento ad un mezzo che forse non si produce più e che conserva dei valori ( affidabilità, sicurezza, prestazione, lealta’, etc.) che appartengono ad un tempo passato; ed e’ la condivisione di questi valori e la volontà di proteggerli e di tramandarli che vi rendono cosi diversi.
Pensiamo anche che dovete essere fieri di essere custodi di tutto questo e che lo scopo della vostra associazione non debba essere solo quanto da voi enunciato nel sito; dite invece chiaramente che siete i custodi ufficiali, un po’ come gli antichi cavalieri, della storia di questa strana macchina e di tutto quanto vi e’ associato.
Io e mia moglie speriamo che possiate proseguire il vostro già lungo sodalizio anche in futuro, almeno per non deludere i vostri giovani.
Dunque tanti auguri e proprio di cuore, visto che noi con i nostri ragazzi non ci siamo riusciti. “
e-mail firmata
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